Descrizione

19/8 Partenza da Genova destinazione Abruzzo. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita guidata al borgo di Atri, ricca di storia. Interessante è la Cattedrale di Santa Maria Assunta con la facciata a coronamento orizzontale, impianto romanico e decorazioni quattrocentesche. Di particolare interesse è la decorazione pittorica del coro, completamente affrescato dal pittore abruzzese Andrea de Lictio (o De Litio) che ritrae, tra storie religiose, quello che era l’ambiente quattrocentesco di Atri con personaggi, abiti e paesaggi dell’epoca. Da notare la pavimentazione musiva che si vede sotto i cristalli del coro e che apparteneva alle antiche terme romane. La cripta della cattedrale era in origine una cisterna per la raccolta delle acque dell’antica zona termale. Passeggiata per ammirare l’esterno del Palazzo degli Acquaviva e per una piccola degustazione della liquirizia e del Pan Ducale, prodotti tipici di Atri. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

20/8 Prima colazione in Hotel.  Partenza per Ortona, lungo la riviera abruzzese, incontro con la guida e visita della cittadina, che si erge su un colle che dà sul mare ed è circondata da vigneti ma oltre all’agricoltura è importante per il commercio, soprattutto marittimo visto il suo porto. Accoglie migliaia di turisti sia per le sue belle spiagge ma soprattutto per le sue bellezze artistiche come gli esterni del Castello Aragonese e Palazzo Farnese oltre a numerose chiese a cominciare dalla Cattedrale ed il suo suggestivo centro storico. Si prosegue verso la Costa dei Trabocchi, uno dei tratti più suggestivi del litorale abruzzese tra Vasto e San Vito Chietino, dove spiagge sabbiose si alternano a calette e tratti rocciosi. La costa è scandita dalla presenza degli antichi trabocchi, macchine da pesca poste su delle palafitte di legno, raggiungibili attraverso delle passerelle. Una realtà dove ambiente, cultura e sapori si fondono per una significativa esperienza a diretto contatto con il mare. Pranzo con menu tipico.  Sosta per la visita dell’antica Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia, in splendida posizione sul mare. La basilica risalente al XIII secolo, fu costruita sui resti di un antico tempio romano dedicato a Venere, dea dell’Amore. Posta su un’altura, immersa tra gli ulivi, a ridosso del guado delle greggi durante la transumanza, fu costruita in un punto strategico e domina il golfo omonimo. È considerata una tra le più importanti abbazie della regione. L’impianto è di derivazione borgognona cistercense. Le tre absidi, rivolte verso il mare, presentano elementi stilistici di varia provenienza: meridionali siciliani, romanico lombardi, borgognoni cistercensi. Molto interessanti sono le decorazioni del portale principale.  Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

21/8 Prima colazione in Hotel. In mattinata visita di Sulmona, che diede i natali ad Ovidio, poeta dell’amore ed anche per questo chiamata città dell’amore e per i suoi confetti. Visita del centro storico. Un percorso che si snoda nel centro della città, percorrendo quelle che erano antiche strade romane e medievali e scoprendo la dolce tradizione di Sulmona. L’itinerario inizierà dalla cattedrale di San Panfilo, eretta sui resti di un tempio dedicato ad Apollo e Vesta, la chiesa più importante di Sulmona, che fu dedicata al santo patrono della città. Ammireremo poi il complesso della SS. Annunziata, il più rappresentativo monumento di Sulmona in cui testimonianze storico artistiche di differenti epoche si fondono con originale bellezza. Proseguiremo in piazza XX Settembre, dove incontreremo Ovidio, uno dei personaggi più famosi dell’antica storia della città. Avremo modo di ammirare l’acquedotto duecentesco, maestoso esempio di ingegneria medievale. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento verso il Parco della Maiella per raggiungere Pescocostanzo, località turistica e centro di sport invernali. Cittadina rinascimentale nota per le raffinate lavorazioni artigianali del pizzo al tombolo, del ferro battuto, dell’oreficeria… Il centro storico conserva intatti palazzi, chiese, fontane medievali e rinascimentali e la stupenda architettura civile delle case con “vignale”. Nella piazza Municipale è interessante la facciata dell’ex monastero di Santa Scolastica, su disegno di Cosimo Fanzago. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

22/8 Prima colazione in Hotel.  Mattinata dedicata al centro storico de L’Aquila “Capitale della Cultura italiana 2026”. La città vanta un patrimonio storico secolare molto variegato e originale, nonostante i forti terremoti del 1461, 1703 e 2009, mostrando uno strato medievale presente soprattutto attraverso le Mura Urbiche, rinascimentale per quanto riguarda i palazzi e alcune chiese, e infine il barocco e il neoclassico. La passeggiata si snoda attraverso la visita esterna al Castello Cinquecentesco, alla Fontana delle 99 Cannelle, gli interni alla Chiesa di San Bernardino e la facciata della chiesa romanica di S. Maria di Collemaggio. Vi sarà una piccola degustazione del tipico torrone aquilano. Pranzo libero. Nel pomeriggio si prosegue con la visita di Santo Stefano di Sessanio uno dei Borghi più belli d’Italia. All’occhio del turista si presenta come una piccola miniatura uscita da un affresco: è esattamente come ci si immagina fosse un borgo medievale. Percorrendo a piedi le sue vie tortuose si raggiunge la sua torre e si ammira il panorama circostante. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

23/8 Prima colazione in hotel. Partenza per il rientro. Sosta per una passeggiata libera a Narni, borgo bomboniera arroccato su uno sperone di roccia, a dominio della piana bagnata dalle acque del fiume Nera, considerato l’ombelico d’Italia perché si trova esattamente al centro del nostro paese. Pranzo libero. Proseguimento per Genova con arrivo previsto in serata.

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