Descrizione

1° giorno:
Partenza da Genova in pullman, pranzo libero lungo il percorso. Attraverso i bei paesaggi della Provenza si raggiunge Montpellier, capoluogo della Linguadoca e cittadina universitaria dinamica e vivace della Francia meridionale, con una grande tradizione enogastronomica. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

2° giorno:
Prima colazione in hotel. Visita guidata di Montpellier con la Place de la Comédie, la Cattedrale di Saint-Pierre, il centro storico con le stradine medievali e i palazzi nobiliari. Partenza in direzione della regione dell’Aveyron. Visita del villaggio di La Couvertoirade, uno dei più bei borghi di Francia, la cui fondazione è legata alla presenza nella regione dei Cavalieri dell’Ordine dei Templari e degli Ospedalieri, che fondarono numerose fortezze. La cittadella medievale conserva la chiesa e il castello del XII secolo e una splendida cinta muraria del XV secolo. Arrivo a Rodez e visita della bella cattedrale. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

3° giorno:
Prima colazione in hotel. Partenza per Cordes, una delle prime "bastides", cittadelle fortificate medievali progettate per proteggere le popolazioni rurali durante la Guerra dei Cent’anni. Visita guidata alla cittadella di Cordes, fondata dal Conte di Tolosa nel 1222. Conserva dei bei bastioni, le porte della città, le stradine su cui si affacciano i palazzi gotici. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Albi, città di origine romana, annoverata dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Importante centro del Catarismo, movimento religioso eretico sviluppatosi a partire dall’XI secolo. 
I Catari o Albigesi, che perseguivano una fede permeata da severi principi mor li, si insediarono nelle città di Albi, Tolosa e Carcassonne e diedero grande impulso alla vita culturale ed economica di queste cittadine della Linguadoca. Visita della Cattedrale di Santa Cecilia, la più grande costruzione in mattoni del mondo e capolavoro dell’arte gotica meridionale, e del Ponte Vecchio, in stile toscano, che congiunge le due rive del fiume Tarn. Albi è, inoltre, la città natale di Henri de Toulouse-Lautrec, famoso pittore francese dell’Ottocento. All’interno dello storico Palazzo de la Berbie è allestita la più importante collezione esistente di opere dell’artista. Visita guidata del museo. Proseguimento per Tolosa, soprannominata la "Città Rosa", per il caldo colore rosato dei mattoni degli edifici della città vecchia. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno:
Prima colazione in hotel. Visita guidata di Tolosa, sulle rive della Garonna, capoluogo della regione del Midi-Pyrénées e quarta città di Francia. Come per le città di Albi e Carcassonne, anche la storia di Tolosa è legata al movimento eretico dei Catari. Tempo a disposizione per la scoperta della città, raccolta attorno alla Place du Capitole, dominata dal Municipio e luogo d’incontro dei giovani studenti dell’Università di Tolosa. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per Carcassonne, cittadella medievale di origine romana, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La cittadella conta tre chilometri di bastioni e 52 torri. Al termine della visita sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

5° giorno:
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per un’escursione della giornata nella zona dei Castelli Catari, a una cinquantina di chilometri a sud di Carcassonne. Oggi restano le rovine, spesso difficilmente accessibili, di queste rocche che si ammirano da particolari punti panoramici. Dapprima si raggiunge il Castello di Quéribus, fu l’ultimo bastione dei Catari a cadere nelle mani dei Crociati nel 1255, costruito su un impressionante sperone roccioso a 700 metri di altezza.
Proseguimento per il Castello di Peypertuse, una delle più importanti fortezze del sud della Francia e un perfetto esempio di architettura militare del Medioevo. 
Pranzo libero a Cucugnan. Nel pomeriggio visita del castello di Villerouge-Termenès, situato nel centro del borgo medievale. Il castello, interamente restaurato, è un notevole esempio di architettura militare risalente quasi interamente al XIII secolo. Qui fu messo al rogo Guilhem Bélibaste, l’ultimo "Cataro Perfetto", nel 1321. Terminava così l’epoca d’oro della Linguadoca, potente, indipendente e sede di una vivace vita culturale. Di proprietà dell’Arcivescovado di Narbonne, è ora un museo.
Al termine delle visite partenza per Narbonne, antica capitale della provincia romana della Narbonense. Visita orientativa del centro città con l’accompagnatore. 
Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

6° giorno:
Prima colazione in hotel. Partenza per il viaggio di ritorno. Pranzo libero lungo il percorso. 
Nel tardo pomeriggio arrivo a Genova. 

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