Descrizione

Un’esperienza unica tra spiritualità, tradizione e colori

Immagina di perderti tra le strade vibranti dell’India, dove musica, danze e sorrisi trasformano ogni città in un’esplosione di emozioni. In occasione della Festa dei Colori, vivrai uno dei momenti più autentici e spettacolari della cultura indiana.

Holi è molto più di una celebrazione: è un simbolo di rinascita, gioia e condivisione. Durante questa festa, persone di tutte le età si lanciano polveri colorate, ballano per le strade e celebrano la vittoria del bene sul male.

 

 

1°G sabato 13/03: GENOVA/ROMA/DELHI

Partenza con volo di linea da Genova via Roma. Pasti e pernottamento a bordo.

2°G domenica 14/03: DELHI

Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali e trasferimento in hotel (Le camere sono prenotate dalla notte precedente per l’occupazione immediata). Nel pomeriggio, visita combinata della città vecchia e nuova. Passando davanti al Forte Rosso, visita di Jama Masjid e il Raj Ghat. Visita dell’India gate, giro panoramico dei palazzi governativi, passando davanti al Rashtrapati Bhawan. Palazzo del Parlamento, visita del Qutub Minar la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, prototipo anche di tutti i minareti dell’India, costruito nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore Moghul, è alto 50 metri ed ha pianta quadrangolare, sormontata da una cupola di marmo a forma di bulbo. Visita del tempio sikh “ Gurudwara Bangla sahib”, un tempio maestoso, con delle grandi cupole dorate.  Si accede al tempio a piedi nudi (sono vietate anche le calze) insieme ai fedeli che si riuniscono in preghiera. All’interno del tempio si trova il "lago miracoloso" dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Pranzo in ristorante locale durante le visite. Avrete la possibilità di partecipare alla “Cucina della comunità”, disegnata per sostenere il principio di uguaglianza tra tutte le persone del mondo indipendentemente dalla religione, dalla casta, dal colore, dalla razza ecc. La cucina ogni giorno ospita migliaia di persone, a cui vengono distribuiti pasti gratuiti. Cena e pernottamento in hotel

3°G lunedì 15/03: DELHI – MANDAWA  [260 KMS / 06 ORE]

Dopo la prima colazione partenza per Mandawa. Pranzo in ristorante locale durante il precorso. All’arrivo check-in in hotel. Il remoto principato feudale di Mandawa, nato nel 1755 nel deserto come punto di sosta fortificato sulla via delle rotte carovaniere tra Vicino ed Estremo Oriente e trasformato successivamente grazie ai proventi dei commerci in una città fiabesca di palazzi meravigliosamente dipinti e istoriati. Nel pomeriggio, visita delle Haveli in Mandawa. Cena e Pernottamento in hotel

4°G martedì 16/03: MANDAWA – BIKANER     [206 KMS / 04 ORE]

Dopo la prima colazione, partenza per Bikaner. All’arrivo sistemazione in hotel. Bikaner, città del deserto, fu fondata nel 1488 da Rao Bika, un discendente di Jodha, storico fondatore di un’altra città molto conosciuta all’interno dello scacchiere geopolitico indiano: Jodhpur. Come in molti altri centri del Rajasthan, la città vecchia è circondata da alte mura merlate, preziose testimonianze del ricco passato che ha contraddistinto un’area tra le più feconde dal punto di vista storico di tutto il paese. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio, visita di mezza giornata della città di Bikaner con la visita del Junagarh Fort, Museo, Lallgarh Palace.  Il Forte di Junagarh, costruito tra il 1588 ed il 1593 dal raja Rai Singh, generale dell’esercito di Akbar, imperatore dei Moghul. Il forte è circondato da mura lunghe 986 metri dotate di ben 37 bastioni, con la Surajpol o Porta di Sole (Sun Gate) che rappresenta l’entrata principale al complesso. Le costruzioni all’interno di queste mura si concentrano sul lato sud e creano un insieme davvero pittoresco di cortili, balconate, chioschi, torri e finestre. Una delle principali caratteristiche del forte è la bellezza delle sculture in pietra, che abbelliscono alcuni tra i palazzi più sfarzosi come il Chandra Mahal, o Moon Palace, ed il Phool Mahal, o Flower Palace, entrambi decorati con dipinti, specchi, cristalli e pannelli in marmo scolpito. Gli altri palazzi sono l’Hawa Mahal, il Badal Mahal e l’Anup Mahal. Cena e pernottamento in hotel

5°G mercoledì 17/03: BIKANER – JAISALMER [330 KM / 06 ORE]

Prima colazione in hotel. Partenza per Jaisalmer, sosta per la visita del Forte di Pokaran  famoso anche come "Balagarh", situato nel deserto del Thar, costruito dal clan di Rathore in arenaria gialla. La storia del forte risale al 14 ° secolo. Questo forte comprende molti altri stabilimenti importanti come Hawa Mahal, Mangal Niwas, Phool Mahal, ecc. La struttura originale della fortezza ha le pareti intagliate in modo ornamentale di arenaria rossa e gialla e sono combinate con i ’jharoka’ tradizionali, torrette e parapetti dell’architettura Mughal. Pranzo in ristorante locale a Pokharan. Proseguimento per Jaisalmer. All’arrivo sistemazione in hotel. Soprannominata la “città d’oro” per via del colore che assumono i suoi edifici al tramonto, questa città fortezza che sorge nell’arido deserto di Thar, è un unicum di rara bellezza. Jaisalmer è il posto migliore in tutto il Rajasthan per gustare il meglio delle tradizioni e della cultura di questa regione. La sua collocazione strategica, sulla via che collegava l’India all’Asia centrale, fu fonte di grande ricchezza per la città che presto si riempì di dimore magnifiche in legno finemente intarsiato e arenaria giallo oro e splendidi templi. Cena e pernottamento in hotel

6°G giovedì 18/03:       JAISALMER    

Dopo la prima colazione, si parte per la visita del forte di Jaisalmer, dichiarato patrimonio dell’umanità ed uno dei più grandi forti del mondo. Il forte si trova nella distesa di sabbia del grande deserto di Thar sulla collina Trikuta ed è circondato da mura di pietra calcarea dorata che ha color fulvo del leone in pomeriggio che sbiadisce di sera e diventa dorato come miele con tramonto, mimetizzando il forte nel deserto giallo. Per questo motivo anche è conosciuto come Sonar Quila o Forte D’Oro. Le attrazioni principali all’interno del forte sono, il tempio Lakshminath e i templi giainisti, che sono stati costruiti tra il 12 ° e il 15 ° secolo e sono dedicati a Rishabdev e Sambhavanth.. Successivamente si visitano le Haveli (Patwon-ki Haveli, Salim Singh ki Haveli), Lago di Gadi Sagar e il Museo. Patwon-ki-Haveli è un pezzo notevole dell’architettura ed è l’haveli più stupenda della città. È conosciuta per i suoi raffinanti affreschi, bellissime Jharokha (Balcone), gli archi e le porte. L’haveli è un complesso di cinque Haveli. Anche se tutte le cinque ali sono diverse, sono sorprendentemente in perfetta simmetria una con l’altra. Bada bagh, letteralmente significa "grande giardino", a partire da Jai Singh II Bada Bagh contiene una serie di cenotafi reali o chhatris di Maharaja del Jaisalmer. Tutti i cenotafi hanno il soffitto scolpito splendidamente ed eleganti statue dei Maharaja. L’atmosfera di calma e serenità di questo luogo è un piacere per gli occhi e per la mente. Al termine, rientro in hotel e verso le 16h00 escursione a Sam, dove è prevista una passeggiata a dorso di cammello sulle dune al tramonto. Cena e pernottamento in hotel

7°G venerdì 19/03:       JAISALMER – JODHPUR [290 KM/ 05 ORE e 45 MINUTI]

Dopo la prima colazione partenza per Jodhpur, La Città Blu è un’importante meta turistica grazie ai suoi numerosi templi e i suoi palazzi, oltre che per il suo maestoso forte che troneggia da un massiccio di 130 metri. Soprannominata anche città solare (siamo nell’area del Deserto di Thar), l’ideale per visitarla è percorrere le stradine tortuose della città vecchia facendo incetta di profumi, vestiti folcloristici e spezie inebrianti. Pranzo in hotel. L’esperienza speciale: Giro sul Tuk- tuk per raggiungere Il forte di Mehrangarh. Tra le numerose attrattive di Jodhpur la più suggestiva è sicuramente questo imponente forte, tuttora gestito dal maharaja di Jodhpur. Questo edificio si estende su una collina alta più di cento metri, di cui segue il profilo. Visitandolo si passa attraverso ben sette porte, alcune delle quali portano ancora le tracce delle cannonate subite dal forte nel corso della sua storia. L’interno del forte è costituito da una fitta rete di cortili e palazzi, splendidi esempi di architettura rajput. Uno degli edifici ospita anche un interessante museo sugli ornamenti della regalità indiana. Jaswant Thada, monumento commemorativo dedicato al maharaja Jaswant Singh II con le sue particolari cupole in marmo bianco. Il cenotafio fu eretto nel 1899, negli anni successivi furono realizzati anche il crematorio reale e gli altri tre cenotafi che si vedono nelle vicinanze. Ricco di monumenti e decori marmorei davvero raffinati, offre anche una formidabile vista panoramica sul territorio circostante. Visita al Sadar Bazaar di Jodhpur, votato come uno dei migliori 100 mercati del mondo dal Condé Nast Traveller, un famoso punto di riferimento di Jodhpur con la sua Torre dell’Orologio. Sadar Bazaar è un tesoro per gli amanti dello shopping ed è pieno di personaggi interessanti.  Si trova nel cuore della città vecchia e ha un affascinante gruppo di negozi che vendono gioielli in argento, braccialetti laccati e figurine di argilla. Cena e pernottamento in hotel

8°G sabato 20/03:        JODHPUR–PUSHKAR–JAIPUR [360 KM/07 ORE e 30 MINUTI]

Dopo la prima colazione partenza per Jaipur. Lungo il percorso visita di Pushkar. Situata sulla riva del pittoresco lago di Pushkar, la città è punteggiata dai numerosi templi, ghat e ashram. Il sacro lago risuona con i canti e gli inni dei 500 templi di colore blu situati sulle rive. I veli colorati, le teste nei turbanti colorati, le gonne colorate, i suoni degli ektara (strumento musicale) e le melodie piene di sentimento delle canzoni popolari del Rajasthan arricchiscono il carisma del luogo. Visita del tempio del Dio Brahma. Il tempio è uno dei pochi templi esistenti in India dedicati al dio-creatore indù Brahma. La struttura del tempio risale al XIV secolo, una parte venne ricostruita in seguito ed è realizzata con lastre di marmo e pietra. Vista del lago di Pushkar che è davvero uno spettacolo magnifico da vedere.  Il lago ha 52 ghat (gradini che portano nell’acqua) e l’acqua dei ghat è ritenuta avere poteri medicinali. Il lago è una destinazione popolare per i pellegrini, come dimostrano gli oltre 500 templi che punteggiano le sue rive. Pranzo a Pushkar. Proseguimento per Jaipur. All’arrivo sistemazione in hotel. La vecchia Jaipur dipinta di rosa colpisce ogni visitatore. Lo splendido sfondo delle antiche fortezze sono testimonianze drammatiche di un’epoca passata e un ricordo della loro storia d’amore. La città, con ricca eredità storica e architettonica, ha una varietà di esperienze da offrire: i coloratissimi bazaar, la storia della sua gente. Cena e pernottamento in hotel

9°G domenica 21/03: JAIPUR

Prima colazione in hotel. Giro a dorso d’elefante per la salita al forte Amber. Mattina dedicate all’ escursione alla famosa fortezza di Amber, la cui costruzione iniziò nel 1592, ha una facciata solenne ed austera, mentre gli interni sono fastosi, eleganti e raffinati. Il forte è stato costruito dal Raja Man Sight nel 16 secolo ed è stato completato dal Maharaja Sawai jai Singh nel 18 secolo. Con grandi bastioni, le serie di porte e sentieri lastricati, il forte si affaccia sul Lago Maota. Gli edifici popolari del forte sono: Diwan-i-Aam, Diwan-i-Khas, Sheesh Mahal (palazzo dello specchio), Jai Mandir e Sukh Niwas. Successivamente ci si sposterà davanti all’Hawa Mahal fare le foto, meglio conosciuto come il palazzo dei Venti, per fare le foto. Pranzo in ristorante locale durante la visita. Nel pomeriggio visita di Jaipur, con sosta al City Palace che costituisce il cuore della Città Vecchia. Si tratta del Palazzo di Corte e alcuni appartamenti sono ancora abitati dalla famiglia dell’ultimo Maharaja, e pertanto non visitabili. Nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Il palazzo e la sua struttura è stata progettata, combinando gli elementi architettonici dei Mughal, Europa, Rajput e Shilpa shastra dell’India. Questo palazzo unico e attraente è un complesso del numeroisi palazzi, padiglioni, giardini e templi. Le strutture più importanti e più visitati sono il museo  Maharaja Sawai Man Singh II, Chandra Mahal, Mubarak Mahal, Mukut Mahal, Palazzo Maharani e Tempio Shri Govind Dev. Accanto al City Palace sorge  l’Osservatorio Astronomico, il Jantar Mantar, progettato  dal Re Sawai Jai Singh nel 18 secolo, Jantar Mantar vanta una collezione di 19 strumenti astronomici ed architettonici. L’osservatorio presenta il più grande orologio solare del mondo fatto in pietra ed è un patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il monumento presenta strumenti fatti in muratura, pietra ed ottone che sono stati costruiti utilizzando l’astronomia e i principi della progettazione degli strumenti degli antichi testi sanscrito-indù. L’iconico Hawa Mahal, il palazzo dei venti, è il punto d’incontro da dove inizia una interessante passeggiata serale nella città rossa Dalla sua creazione nel 1727, le famiglie reali e nobili di Jaipur hanno frequentato abitualmente gli artigiani della città. Questa tradizione continua anche oggi e di conseguenza la moderna Jaipur è considerata da tanti come il capoluogo dell’artigianato in India. I metodi tradizionali tramandati attraverso le generazioni sono ancora in uso e i prodotti sono di grande qualità. I laboratori artigiani possono essere visti nelle zone di  Ghat Darwaza e Vishveshwar ji. In questa affascinante camminata potete avere l’opportunità di parlare con i locali e osservare gli artigiani mentre lavorano nelle botteghe: gioiellieri e argentieri. Visita di un tempio per testimoniare la cerimonia aarti. Cena e pernottamento in hotel

10°G lunedì 22/03:       JAIPUR  (CELEBRAZIONE DELLA FESTA DEI COLORI)

Ogni anno, Holi viene celebrato ovunque in India. Questa festa religiosa indù, che segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, viene celebrata per due giorni durante la luna piena del mese di Phâlguna (febbraio-marzo). Nei giorni di Holi, tutti gettano polveri colorate e acqua sugli altri. Ci sono tante leggende sull’origine di questa festa. Ad esempio la storia d’amore tra gli dei Krishna, con la pelle blu e Radha, con la pelle chiara. Non era felice, Krishna, di essere più scuro della sua amata. Fortunatamente le madri degli dei, come tutte le madri, hanno sempre l’idea giusta: suggerì al figlio di applicare il colore blu sul viso di Radha. Ogni anno, per la luna piena di febbraio-marzo, tutta l’India celebra questa storia. Venite a festeggiare l’inizio della primavera, un buon raccolto e salutare l’inverno con il Festival dei Colori – Holi! Preparatevi ad affrontare un tripudio di colori mentre entriamo nella celebrazione con i balli, canti e musica. La celebrazione inizia con le famiglie locali che accolgono gli ospiti con musica e colori vegetali ed i tradizionali pichkaris. (pistole/siringhe ad acqua con cui “spruzzare” amici e familiari). Ognuno riceve un vestito bianco fresco, kurta e pigiama. Pranzo tipico (vegetariano) con dolci indiani. Cena e Pernottamento in hotel

11°G martedì 23/03:     JAIPUR–FATEHPUR SIKRI–AGRA      [235 KM/06 ORE]

Dopo la prima colazione si parte per Agra, con una sosta per visitare la città fantasma di Fatehpur Sikri. Fatehpur Sikri - la città abbandonata, in arenaria rossa -  costruita dal grande imperatore Moghul Akbar come sua capitale nel 16° secolo. Fu abbandonata subito dopo la sua costruzione, quando i pozzi si sono seccati. Ancora oggi è quasi nelle stesse condizioni di oltre 300 anni fa.  All’origine della sua costruzione c’erano tantissimi palazzi e moschee ed era grande quanto Londra. Ora è un luogo straordinario per passeggiare e godere di una grandiosa atmosfera antica. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Agra. Agra viene associate al periodo Moghul, gli imperatori furono famosi per lo sfarzo della loro corte imperiale, e per lo splendore delle loro capitali. Ci sono molti monumenti meravigliosi e il Taj Mahal è il più grandioso e importante dell’India. La costruzione della Fortezza di Agra venne iniziata dall’imperatore Akbar nel 1565. Il complesso è davvero una città all’interno della città. All’arrivo visita del Taj Mahal. L’imperatore moghul Shah Jahan cominciò l’opera di costruzione nel 1631, in memoria della moglie Mumtaz Mahal, che morì prematuramente dopo la nascita del loro quattordicesimo figlio. Il monumento è costruito in marmo bianco con pietre preziose incastonate e contiene i cenotafi dell’imperatore e della moglie nascosti dietro una preziosa giada in pietra. Decorato con calligrafie e bellissimi intagli, è stato descritto come la più stravagante opera d’amore mai costruita, basti pensare che servirono 20.000 artigiani e 22 anni per completarla. Che lo si guardi nella luce eterea della luna piena o nella luce rosata dell’alba o riflesso nelle fontane del bellissimo giardino, il Taj Mahal è sempre uno spettacolo che incanta. Cena e pernottamento in hotel

12°G mercoledì 24/03: AGRA–DELHI   [210 KM / 05 ORE]

Prima colazione in hotel. Si parte per la visita di Agra Fort, roccaforte dell’impero Moghul. Fu sede del governo e dell’amministrazione e la struttura attuale deve la sua origine all’Imperatore Akbar che eresse le mura, le porte ed il primo edificio sulla riva orientale del fiume Yamun. Shah Jahan aggiunse palazzi e moschee di marmo bianco intarsiato con pietre dure. Gli esempi più affascinanti della leggerezza quasi musicale dell’architettura originatasi durante il regno di questo sovrano, sono la sala delle udienze e la moschea della Perla. Pranzo in hotel. Partenza per Delhi. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel      

13°G giovedì 25/03: DELHI     

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita del Museo Gandhi Smriti, dedicato al padre della nazione Mahatma Gandhi. Situato sulla Tees January Road a Nuova Delhi, il Museo Gandhi Smriti era precedentemente noto come Birla Bhavan o Birla House. Birla Bhavan è il luogo in cui Gandhi Ji trascorse gli ultimi 144 giorni della sua vita e fu assassinato da Nathuram Godse il 30 gennaio 1948. Originariamente casa di Birlas, la famiglia d’affari indiana, è ora conosciuta come l’Eternal Gandhi Multimedia Museum. La Tomba di Humayun, costruita nel 1572, è considerata uno delle più magnifiche tombe costruite in Delhi durante dominio Mughal. Questo sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO è un eccellente esempio dell’architettura indiana e persiana. La tomba è costruita in arenaria rossa, usando insieme marmo bianco e nero. È considerata la prima e più importante tomba in stile giardino in India. Il complesso tombale è anche conosciuto come "Dormitorio dei Moghul" perché ospita più di centinaia di tombe della famiglia reale. Nel pomeriggio visita del tempio Swaminarayan Akshardham, la quintessenza della ricca eredità Indiana, tradizioni, architettura antica ed eterni messaggi spirituali. Akshardhaam è costruito in uno stile architettonico simile a quello del tempiale di Akshardham di Gandhinagar nel Gujarat. La struttura è basata sugli shastras antichi di Sthaapatya dell’India ed è stata costruita senza acciaio, interamente in arenaria e marmo secondo le regole di Vastu shasthra e pancharatra shasthra. Ci sono circa 234 colonne intagliate nella pietra, decorate con motivi floreali e oltre 20.000 sculture e statue raffiguranti divinità. Il complesso presenta il patrimonio indiano attraverso varie mostre come Sahajanand Pradarshan, Nilkanth Kalyan Yatra, Sankruti Vihar, Yagnapurush Kund, Bharat Upavan e Yogi Hraday Kamal. Cena e Pernottamento in hotel

14°G venerdì 26/03:     DELHI/ROMA/GENOVA

Trasferimento, di primo mattino, in aeroporto e partenza con voli di linea per Genova via Roma.

 

 

OPERATIVO VOLI:

13/03/27        GENOVA 11.20 ROMA     12.25

                          ROMA 13.35      DELHI       01.50    del 14/03/27

26/03/27       DELHI 03.40     ROMA      08.15

                          ROMA 09.25    GENOVA 10.35

 

Partenze

QUOTA DI PARTECIPAZIONE BASE DOPPIA a persona
dal 13/03/2027    al 26/03/2027 3.050,00 €
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