Descrizione

1° G – Partenza da Genova in pullman. Incontro con la guida a Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno. Visita guidata a Palazzo Arese Borromeo. Il palazzo sorse per volontà di Bartolomeo III Arese (1610–1674), personaggio di spicco nella società milanese, che divenne Presidente del Senato nel 1660. Dopo la morte di Bartolomeo e del figlio Giulio, devoto a S. Pietro da Verona, il palazzo andò in eredità alla figlia Giulia, le cui nozze con il conte Renato Borromeo e la nascita del figlio Carlo IV diedero origine alla famiglia Borromeo Arese. Il complesso, mirabile esempio di barocco lombardo, è preceduto dalla piazza dell’Esedra, luogo di teatro e di gioco. La facciata, severa e semplice, nasconde all’interno il cortile, completato dalla loggia alla genovese che si affaccia sul giardino. All’interno il palazzo presenta decorazioni seicentesche e settecentesche rilevanti, realizzate da artisti come i Montalto, i Nuvolone e Ghisolfi. Di grande importanza è anche il giardino storico all’italiana, in cui spiccano la fontana dei dromedari, commissionata dal conte Renato III nel XVIII secolo, e il tempietto del Fauno.

La visita di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno prosegue alla scoperta di questa grandiosa dimora nobiliare del XVII secolo, nota per la sua eleganza barocca e le sue 31 ampie sale monumentali affrescate con suggestive prospettive pittoriche e quadrature dell’epoca (prive di arredi originali), immerse in un vasto parco storico in cui spicca la celebre Fontana dei Dromedari, simbolo araldico della famiglia.

Proseguimento per Lecco e pranzo libero. A Lecco puoi percorrere le stesse strade che hanno ispirato uno dei più grandi romanzi della letteratura italiana, I promessi sposi di Alessandro Manzoni: qui la magia della letteratura prende vita nei suggestivi luoghi dell’Itinerario Manzoniano con la visita guidata (nota: la visita guidata di Lecco potrà includere anche l’ingresso a Villa Manzoni, l’eventuale apertura e disponibilità della quale verranno confermate in prossimità della data di partenza). Trasferimento in hotel e tempo a disposizione per riposarsi e prepararsi ai festeggiamenti.

Cenone di Capodanno servito, composto da 4 portate (antipasto, primo, secondo con contorno, dessert) e bevande incluse (½ acqua, ¼ vino e spumante per il brindisi). Durante la cena la serata sarà accompagnata dalla musica di sottofondo a cura del DJ; dopo il brindisi di mezzanotte, festeggiamenti con il tradizionale cotechino con lenticchie e musica più coinvolgente di vario genere con DJ set e possibilità di ballare. Pernottamento.

2° G – Prima colazione. La mattinata si apre con la visita guidata alla basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo ad Agliate che, con l’adiacente battistero a nove lati, rappresenta uno dei più interessanti complessi di età romanica presenti in Brianza. L’edificio, nell’essenzialità della sua struttura che si rifà a modelli tardo-antichi, offre un esempio importante e suggestivo dell’architettura religiosa dei secoli XI e XII, alla cui bellezza contribuisce la felice posizione ai margini del nucleo urbano, in una zona preservata dall’eccessivo sviluppo urbanistico. La visita ha l’obiettivo di illustrare la storia e la tipologia del complesso, analizzando gli importanti cicli ad affresco parzialmente conservati sia all’interno della basilica sia nel battistero (battistero non prenotabile, visibile dall’esterno).

Compatibilmente con la disponibilità dell’edificio, trasferimento in pullman a Brugora dove si effettuerà la visita guidata al Monastero: l’abbazia benedettina dei Santi Pietro e Paolo in Brugora, frazione di Besana in Brianza, è un interessante complesso di origine romanica che è stato recentemente restaurato e che conserva tracce significative delle stagioni artistiche del passato. La visita prende in esame gli esempi scultorei del XII secolo che decorano il portale della chiesa, cui seguono gli affreschi rinascimentali nell’ex refettorio e nel coro delle monache, le pitture cinquecentesche da poco scoperte e gli interventi esterni del Settecento che hanno sensibilmente modificato l’aspetto del monastero.

Proseguimento per Monza. Tempo libero per il pranzo. Visita guidata a Monza manzoniana: visita guidata al Duomo (esterno, interno, esclusa la Corona Ferrea); a seguire, visita guidata al centro storico con la visione degli esterni dell’Arengario, di via Lambro, della casa torre dei Pessina, del Ponte d’Arena e degli esterni della chiesa di San Maurizio (chiesa conventuale della Monaca di Monza), per ripercorrere i passi compiuti da Agnese, Lucia e Renzo accompagnati dalle parole di Alessandro Manzoni, ed entrare nel borgo.

La storia della Signora di Monza, resa immortale da Manzoni nel nono capitolo dei Promessi Sposi, viene ricordata attraverso la rappresentazione della società del tempo, permeata dai valori della Controriforma — che rivendicavano la necessità di una devozione authentic e di un approccio pauperistico —, ma anche da una diffusa superstizione e dal triste fenomeno delle “monacazioni forzate”. L’itinerario parte dal Duomo, dove saranno evidenziate le trasformazioni compiute dopo il 1648, anno in cui la famiglia De Leyva decise di vendere il feudo alla famiglia Durini, e si snoda, seguendo un percorso storico-artistico e letterario, nei luoghi di Monza che si riconoscono nel romanzo manzoniano, per concludersi in piazza Santa Margherita, sito sul quale sorgeva il convento benedettino femminile di S. Margherita (di cui si conserva solo la chiesa, oggi dedicata a S. Maurizio), in cui suor Virginia De Leyva vide compiersi il suo destino. Rientro a Genova con arrivo previsto in serata.

Partenze

QUOTA DI PARTECIPAZIONE BASE DOPPIA a persona
dal 31/12/2026    al 01/01/2027 299,00 €
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